close for holiday

Ieri sera Dodo ha detto, cazzo, per la prima volta nella mia vita ho fatto solo due settimane di vacanza. Benvenuto nel mondo degli adulti, caro il mio ciciu. Non che questo ci faccia poi veramente tanto onore. E poi detto da me, eternamente anacronistica, peterpanica, che ogni tanto mi devo ricordare forzatamente la mia età. Tant’è, ma le meravigliose estati che duravano veramente tre mesi, quelle dei tempi della scuola, me le ricordo molto bene anche io. Anche se poi avevo sempre un impegno su un libro, quella cazzo di materia che dovevo preparare per settembre, abbonata all’esame di riparazione quattro anni su cinque, che limitava il tempo libero, ma che lasciava comunque la sensazione delle ferie infinite. Le vacanze degli adulti (?), lavoratori (?), durano due settimane. Le due settimane in cui devo essere via da qui, corpo e mente, ovunque ma via, allegato alla mia personcina solo un trolley misura ryan air, che per me è più che sufficiente, con magliette e scarpe basse. La figata è schiacciare quel bottone con su scritto prenota, e doversi solo ricordare di fare il check in on line, non me lo dimenticherei mai, sia chiaro, e poi finalmente sentire staccarsi da terra quell’agognato aereo che mi porta più o meno lontano. Io le vacanze me le gusto davvero, che siano quando mi massacro in giro per città in cui sono costretta a sfoderare il mio arruginito inglese, dormendo tre ore per notte, oppure in posti dove l’unica preoccupazione è spostare la sdraia un po’ più in qua, un po’ più in là, unico esercizio fisico, oltre a leccarmi il dito per girare la pagina del libro di turno. Mettiamola così: adesso ho davanti a me altre 50 settimane per decidere il prossimo giro. Lavorare sarà un optional.

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chiarezza in una parola

Sentirlo definire stronzo è stata una bella botta.

Ho diecimila aggettivi pronti, potrei elencarli senza ritegno e sentirli perfetti per definirlo, ma stronzo, e dire che poi è il più immediato, forse non l’ho mai usato. Il fatto è che è stata una botta sentirlo dire da qualcun altro, come se questa cosa fossi io l’unica persona al mondo a poterla dire. Mi ha dato un po’ fastidio, diciamolo pure. In qualche parte di me c’è un qualche bisogno di proteggerlo ancora, mi scatta un no, questa roba qui non puoi pensarla, né dirla, non è vera, ma poi so che è proprio così. È stronzo, lo è sempre stato e chiunque prima o poi si scontra con questa verità. Io ho un aspetto personale che mi porta a dirlo, sicuramente sono tra le persone che può sostenerlo di più. È che è molto stridente con l’immagine pubblica che si ha di lui, intellettuale e gentile e colto e sensibile ed intelligente . Io tutte queste cose qui le penso ora, le ho pensate allora e le penserò per sempre. Ma anche che era stronzo allora e lo sarà per sempre. Mioddio, dopo 4 anni far tornare a galla certe cose è masochistico, ma rende finalmente giustizia ad un pensiero che aleggiava da sempre, ma che ad alta voce non avevo mai voluto chiarire.

Quando va detto, va detto. Stronzo.