se è ora di cambiare, cambiamo

E ci risiamo con il fatidico cambio dell’ora. Oggi mi han chiesto in sei, o sedici, non ricordo bene, se l’ora cambia stanotte, ma va avanti o indietro?, indietro, indietro, dormiamo un’ora in più. E poi ho visto il tiggì dopo non so più quanto tempo, io non li vedo mai, che mi fan tutti abbastanza cagare, e stasera le notizie migliori erano la faccia del berlu che non ride più, tra plastiche e condanne, e l’ora solare, che si è meritata un bell’articolo, con ovvie interviste a medici ed esperti del settore. Tutti gli anni, due volte l’anno. Ce lo devono proprio spiegare, che ci viene un jet lag della madonna, che ci scombina tutti i nostri ritmi, latini o meno, che l’ora di sonno in più è un casino per i bambini, che bisogna cenare mezz’ora prima e che risparmiamo un ciulo di kilowattora, anche se a vedere le bollette alla fine non sembra neanche un po’. Ce lo devono spiegare, come quando scoppia il caldo e ci dicono di bere di più, di non uscire di casa all’una del pomeriggio, di mangiare leggero eccetera eccetera. Certo, perchè in effetti a tutti viene in mente di scofanarsi il minestrone con le cotiche quando ci sono 40 gradi là fuori, ma anche qua dentro, e se non ci consigliassero una dieta leggera non sapremmo come cavarcela. In inverno potrebbero consigliarci di indossare il cappotto, di mettere il piumone, di usare l’ombrello quando piove, robe così insomma. Altrimenti come facciamo? Sarà che le notizie interessanti sono talmente poche: bisogna buttarci dentro sempre almeno dieci minuti di un qualcosa sul papa, qualche cruenta informazione sui gialli di moda, qualche faccia di plastica di cui sopra, e il servizio cuccioli. Nel senso dei cuccioli, proprio, cani, gatti, ippopotami, iene ridens, ma tutti tenerelli con qualche storia tenerella. Qualche volta i cuccioli sono umani, storie strappacore all’italiana, ma tant’è, se finiscono le notizie bisognerà pur inventarsi qualcosa per riempire il tempo a disposizione. Insomma, ‘sta tivù è decisamente decadente. L’unica che resiste sempre bene nei decenni è Jessica Fletcher, Cabot Cove, Maine. Meravigliosa: tutti quei tailleur azzurro polvere, rosa polvere, giallo polvere. A tutto il resto bisognerebbe dare una spolverata.